Logo 1
logo 2
Consulente Ispirativa Olistica
Vai ai contenuti

Viaggio negli Inferi!

armonia studio olistico
   
Tutto ora si ferma e mi permette di entrare in profondità, di entrare in quel luogo dove non sono stata prima, perchè lì mi avevano detto di non entrare mai!
Quel luogo di decadimento e miseria morale, di dannazione e punizione ove perfino Dante nel suo pellegrinaggio ultraterreno ha cercato salvezza.
Sì, quel luogo cristianamente impronunciabile dove fà molto caldo, e nell'entrare così in profondità così vicina al nucleo terrestre mi chiedo se non abbiamo scambiato la punizione degli inferi con la passione per la vita? confuso la morte dopo la vita con una vita di morte?!

Ora che mi ci trovo, per quanto sia difficile uscire dalla ruota dei pensieri, permetto che tutto si fermi a mostrarmi ciò che è sotto la superficie, quella è la direzione in cui scavare ed esplorare il nuovo, scendere in profondità e trovare quella radice di pace e tranquillità che mi permette di continuare contemporaneamente a salire, così in alto come in basso.  
Lo so da sempre eppure qui in basso non ero mai stata, chissà perchè mi avevano così influenzato i racconti e le esperienze altrui da non permettermi di conoscere le profonde radici della forma e da lì espandermi nella non forma?
E' arrivato il momento di guardare quelle radici da cui sono sempre fuggita, che non sono le faticose radici famigliari ma le radici della vita.
E' arrivato il momento di guardare oltre i pensieri che mai come ora vedo chiari, li sento arrivare, li percepisco nella loro nebbiosa presenza ora che ho scelto di esplorare quella profondità, li vedo mentre cercano di offuscare la chiarezza di quella “me”che c'è “sotto”, perché è sempre stato più semplice guardare solo “sopra” verso un'ideale spirituale.

Ma non sono nemici i pensieri come non lo è ciò che è sotto!  
Sono i soliti amici che ho creato in anni e anni di relazione con me stessa o meglio con quella me che ho imparato a riconoscere attraverso le esperienze di questo mondo “concesso”.  
Quelle stesse esperienze che chi è venuto prima di me, “mi ha detto” possono essere buone o cattive, buone in alto cattive in basso ovviamente, e così ho iniziato a difendermi dalle cattive costruendo scudi e barriere per evitare che gli “inferi” entrassero in contatto con la mia fragilità.  
Quanti muri ho eretto in questa vita per paura di questo o di quello?!

Che fatica per rimanere "separata"!

E che solitudine stare al sicuro all'interno della fortezza “protetta” dove nulla può scalfire quell'immagine di me che ho creato mattone dopo mattone o meglio proiezione dopo proiezione, utilizzando come specchio le proiezioni degli altri e finendo col pensare che io senza gli altri non esisto, che sono gli altri a definire se sono giusta o sbagliata e così ingabbiata nella continua ricerca di compiacerli mi sono persa a girovagare nella superficie “concessa”.

E se nel dedicarmi agli altri fossi semplicemente fuggita da me e dai miei inferi?!
Tu cosa ne dici?

Sì parlo a te Essere risvegliato!
Che come me stai uscendo dal letargo, e dalla fortezza per scendere nella profondità di te!
Ti hanno detto che “si fa così”, che è “giusto” e che dunque esiste uno “sbagliato”, e così hai trascorso una vita intera ad evitare di sbagliare, stando ben attento a non commettere quel passo falso che avrebbe distrutto tutto facendo sprofondare quel piano ben progettato e basato sulle proiezioni ereditate , sui desideri e le aspirazioni di quell'Io superficiale e capriccioso a cui hai dato tutta l'attenzione nella paradossale ricercare di attenzione.

Osserva ora con onesta chiarezza e vedrai che tutto ciò che abbiamo fatto e pensato costantemente aveva come unico fine il nutrimento della superficie, il nutrimento di un ideale che a volte vestito da spirituale ci ha fatto creare un ulteriore porta chiusa all'unica verità tenendoci in una parte, ben lontani dalla visione completa.
E' stato esattamente come vivere una vita in balia dei capricci di un bambino che vuole essere o avere, questo o quello, mai felice di ciò che ha o ciò che è continuando a chiedere ciò che manca abituato da sempre a schierarsi come buono o cattivo è incapace di vedere che proprio in quell'illusoria idea di conflitto stà mantenendo la sua insoddisfazione, che nell'idea di essere l'uno o l'altro da forma al buono e dunque al cattivo.

Ma tu pensi di continuare ancora per molto a rincorrere il capricci della superficie? Io no!

Perché mi è ben chiaro che una volta soddisfatta sarà pronta in modalità infinita a creare altri capricci ed è giunto il momento di riappropriarmi del “timone della barca”?  

-Di vedere dalla profondità della me stessa che ho sempre negato.  
-Di riconoscere che quella fragilità che tanto ho protetto è la mia forza, la parte di me che ha sempre saputo di essere completa ed integra e non frammentata e mancante.
-Di poter scendere nell'inferno e poi risalire in paradiso, consapevole che l'uno senza l'altro non può essere la totalità.

Ora lascio cadere i muri e mi libero di un peso inutile che mi teneva ancorata in un porto non più mio e riconoscendo le proiezione di altri su cui ho basato la mia falsa identità decido di spegnere il proiettore senza aspettare che siano gli altri a proiettare i miei cambiamenti per vedermi cambiata, senza più dipendere da uno specchio riflesso per riconoscere chi sono ma pronta a mostrarmi nella superficie e nella profondità, nell'alto e nel basso.
Consapevole che l'unica a morire è l'attesa insieme all'illusione che il corpo sia l'unica forma di vita possibile.

Proprio ora nel fermare la ruota dei pensieri questo inutile “credo” crolla permettendo alla Coscienza di emergere nella sua forza e potenza mostrando un panorama totalmente diverso, talmente diverso da ciò che credevo da sembrare surreale.
Sono pronta a conoscere la “mia”totalità a conoscere la totalità di chi mi è a fianco ritirando tutti i “credo” per  vedere finalmente il Mondo nella sua vera Essenza dietro le proiezioni.

E dunque sta a te anima risvegliata discernere la realtà dall'illusione ora che la nebbia si dirada e tutto si fa più cristallino mostrandoti l'evidenza di paradossi mai visti prima fino a chiederti “come ho fatto a non vedere che è sempre stato così?”  

Sì quella è la pace, l'unica. Quella che senti nel vedere chiaro!
La tranquillità che tanto hai rincorso cercando appagamento nell'effimero ora la trovi nel riconoscere te dietro alle strutture, quanto hai dato valore a ciò che era visibile e provvisorio a scapito di ciò che è invisibile ed eterno?
Hai creduto di essere il vestito, il risultato finale del processo, invece di colui che sceglie il vestito, l'origine, la fonte, la totalità.

E ora sai che, nonostante quello che ti hanno sempre detto  
SEI NATO SENZA CAMICIA POI HAI DECISO DI INDOSSARNE VARIE!
SEI NATO INTEGRO POI TI SEI FRAMMENTATO!

Ora svestiti di tutto quello che hai creduto e che non è più confortevole per mettere in pratica, sperimentare e allinearti alla vita sapendo che l'unica realtà è in ciò che ami ed è TUTTO ciò che esiste!

Come dice Mafalda ricorda che...






Nessun commento
WELCOME!
Benvenuto ad armonia
ISCRIVITI alla NEWSLETTER
armonia di Donatella Pederzoli
professionista di cui alla legge 4/2013
p.i 03431950363
armonia@armonia-life.com
via grande rosa, 399
41019 Limidi di Soliera (MO)

Torna ai contenuti